“Sicurezza è Vita – Ferrandina 2026”:

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Venerdì 19 giugno 2026 un confronto pubblico sulla prevenzione nei luoghi di lavoro

Data:

18 Giugno 2026

Tempo di lettura:

convegno in memoria di Antonio Pirretti

Descrizione

Mettere al centro della discussione pubblica la tutela della vita umana, la legalità e la cultura della prevenzione nei contesti lavorativi. È questo l'obiettivo del convegno “SICUREZZA È VITA FERRANDINA 2026” - Giornata di sensibilizzazione e confronto sulla sicurezza e la prevenzione nei luoghi di lavoro, che si terrà venerdì 19 giugno 2026, a partire dalle ore 18:00, presso la Sala consiliare del Comune di Ferrandina.

L’evento, patrocinato dal Comune di Ferrandina, nasce per onorare la memoria di Antonio Pirretti e di tutte le vittime degli incidenti sul lavoro. Si tratta di un momento di profonda riflessione collettiva per ribadire che la sicurezza non rappresenta un mero adempimento normativo, bensì un diritto costituzionale inalienabile e un prerequisito fondamentale di civiltà.

I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del Sindaco di Ferrandina, Carmine Lisanti, del Presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, del Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella, e del Dirigente dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Bernalda - Ferrandina”, Giosuè Ferruzzi. La presenza attiva del mondo della scuola testimonia la volontà comune di radicare la cultura della prevenzione partendo proprio dalle giovani generazioni.

Il convegno, patrocinato dal Comune di Ferrandina, vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali di primo piano, esperti del settore, sigle sindacali, associazioni e le preziose testimonianze di chi ha vissuto il dramma in prima persona. Un ringraziamento speciale va alla comunità scolastica dell'IIS Ferrandina, presente con i suoi studenti e docenti, a dimostrazione di come la cultura della sicurezza debba radicarsi a partire dalle giovani generazioni.

A chiudere la serata saranno i Krikka Reggae, che eseguiranno il loro ultimo e significativo brano "Non può finire così".

Il fulcro del dibattito, moderato dalla giornalista Cristina Longo, vedrà l’alternarsi di autorevoli interventi tecnici, legali e sociali per analizzare il fenomeno da molteplici prospettive. Offriranno il proprio contributo il psicologo Rino Finamore, l'avvocato penalista Angela Indolfi, l'ingegnere della sicurezza Maria Monte, e Nicola Morea (Presidente IV Commissione Consiliare Permanente Regione Basilicata). Accanto a loro, interverranno Tiziana Silletti (Garante Detenuti, Vittime di Reato, Salute e Anziani Regione Basilicata), il giornalista Fabio Amendolara, Rosario Gigliotti (Referente Regionale Libera Basilicata) e Pietro Galeazzo (Presidente Regionale ANMIL).

Cruciale sarà il ruolo delle parti sociali, con gli interventi dei vertici regionali confederali: Fernando Mega (Segretario Generale CGIL Basilicata), Francesco Carella (Coordinatore Provinciale di Matera della USR CISL Basilicata) e Vincenzo Tortorelli (Segretario Generale UIL Basilicata).

Particolarmente attese e toccanti saranno le testimonianze dirette di Tiziana Pirretti e Nicola Cirelli, voci fondamentali per comprendere il drammatico impatto umano e familiare delle tragedie sul lavoro.

Ultimo aggiornamento: 18/06/2026, 18:25

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